Iniziata il cammino verso la prima edizione di Castello in Bianco

2015-10-20 23.47.25

“Il vino è il canto della terra verso il cielo”. Cosi il maestro Luigi Veronelli esaltava in poche parole il nettare di Bacco, che da sempre è il simbolo del forte legame fra uomo e territorio. Tanti sono i vini poco noti, se escludiamo gli addetti ai lavori. Proprio per questo carichi di passione abbiamo pensato a una rassegna che permetta a tutti di conoscere meglio l’Italia del vino.

Tante sono le etichette, molte quelle poco diffuse, quasi sconosciute al grande pubblico, che rischia di perdersi grandi vini di eccelsa qualità. Perché abbiamo scelto proprio i bianchi? Per troppi anni nell’immaginario collettivo sono stati visti come vini da bersi giovani. Noi crediamo che siano molto di più! Un vino bianco può emozionare e coinvolgere.

Pensiamo a questo evento da un paio di anni, da parecchi mesi siamo in moto per concretizzarlo e adesso il cammino verso la prima edizione è iniziato. L’Associazione Vivabacco – nata da un moto di passione, come per passione era nato il blog Viva Bacco 2.0 – organizza quindi una mostra-mercato per promuovere vini bianchi di grande qualità: una manifestazione aperta a tutti, all’insegna della cultura, dove la parola d’ordine sarà conoscenza. I visitatori potranno assaggiare e confrontarsi direttamente con gli artigiani del vino, con chi col frutto di un duro lavoro crea prodotti di eccellenza. Vogliamo celebrare l’estro dei produttori e il coraggio di chi resiste all’omologazione del gusto. All’interno della rassegna i produttori (se lo vorranno) potranno anche vendere direttamente ai visitatori, facendo crescere ancor di più la percezione di rapporto qualità-prezzo e permettendo a tutti di portarsi a casa un sorso di bianco d’eccellenza.

Un evento che vorremmo si ripetesse negli anni, così da diventare un appuntamento fisso non solo per gli eno-appassionati e per gli addetti ai lavori, ma per tutti quelli che apprezzano il buon vino e la capitale del Garda.

Nella foto noi mentre si discutevano i primi passi organizzativi

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