In castello le opere dell’illustratore Davide Bisi

A Castello in Bianco l’approccio al vino è anche una questione culturale, una questione d’arte e passione. Nei giorni della manifestazione nelle sale del castello di Desenzano del Garda esporrà Davide Bisi, pittore e illustratore attivo anche nella realizzazione dei vestiti del vino con all’attivo una trentina di etichette.

Nato 40 anni fa in provincia di Reggio Emilia, dove si è formato all’istituto sperimentale “Blaise Pascal” conseguendo un diploma in maturità artistica (equivalente del liceo artistico), per lungo tempo ha lasciato l’arte grafica in disparte per amore della musica lirica. «Passano gli anni – racconta Davide Bisi – e la mia vera natura di artista, illustratore e grafico esce prepotentemente fuori tanto da non poterla zittire e così inizio di nuovo a dipingere».

La prima mostra in epoca recente è del 2008 e da allora ha iniziato una bella collaborazione con l’enologo Emiliano Rossi e il vignaiolo Daniele Boni per lo studio e la realizzazione di etichette di vino. La prima è uscita ormai tre anni fa e adesso è a quota 30.

«Continuo a formarmi con artisti internazionali di grande calibro, e – spiega Bisi – l’incontro con l’acquerello e con la pittrice Marina Marcolin è stato fondamentale nella mia continua ricerca espressiva. Amo moltissimo lavorare con le cantine e con i vini, mi piace tradurre in un linguaggio artistico un’espressione artistica della terra. Non cerco mai la “bella” etichetta ma cerco di dare un senso espressivo molto forte al vino che devo “vestire”. Non è mai facile tradurre in pochi centimetri quadrati un mondo fatto di persone, passione, duro lavoro e speranze, è una responsabilità molto seria e molto piacevole al tempo stesso: è come reinterpretare, riscrivere o addirittura riscrivere il testo di un autore senza violarne gli intenti».

Ama molto questa parte del suo lavoro e infatti nelle sale del castello saranno esposti nella prima parte i bozzetti e gli sketches che hanno portato alla nascita di alcune etichette, presentando le idee scartate e quelle vincenti; presenterà poi alcune sue etichette e per finire una parte della sua produzione da acquerellista e di ricerca contemporanea.

Bisi, che vive a Castiglione delle Stiviere (MN), attualmente ha all’attivo sette mostre di cui tre personali e quattro collettive. Quella di Castello in Bianco sarà quindi l’ottava esperienza espositiva per Bisi che è stato quotato alla galleria d’arte contemporanea Artexpertise di Firenze, dove si possono trovare alcuni sui importanti lavori che spera di poter esporre anche a Desenzano. Inoltre, all’attivo ha anche la pubblicazione del volume “Il galateo degli addii” assieme a Ernesto Valerio ed è autore di diverse copertine di libri e alcune illustrazioni editoriali.

Suo il lavoro artistico della grafica della seconda edizione.